Google Vacation Rental: la novità del motore di ricerca per gli Affitti Brevi e le Case Vacanza

Avete già sentito parlare di Google Vacation Rental?

Capita a tutti di fare ricerche su Google inerenti a futuri viaggi, interpellare il motore di ricerca su diversi aspetti della destinazione in cui ci si recherà per svago o per lavoro.

Se stiamo cercando un volo, ad esempio, ci basterà digitare città di partenza + destinazione insieme alla parola “voli” per trovare immediatamente le opzioni di volo, le compagnie aeree e un calendario per modificare le date di partenza e ritorno.

Attraverso lo stesso meccanismo, digitando destinazione + hotel, troveremo facilmente una serie di proposte alberghiere, potendo modificare le opzioni di data e numero di ospiti.

Oltre a tutto questo, nel 2020 Google ha rilanciato una grande novità, il servizio “Google Vacation Rental” vale a dire ricerca di Affitti Brevi e Case Vacanze, inteso come prodotto autonomo esattamente come per le sezioni “Viaggi”, “Cose da fare”, “Voli” e “Hotel”.

Il servizio consente di mostrare le case vacanza in affitto tra i risultati di ricerca e di poter anche visualizzare la loro collocazione su Google Maps, oltre che il prezzo per notte così come fornito dai partner.

La ricerca offre un ampio ventaglio di possibilità e i viaggiatori potranno così scegliere di soggiornare in diverse tipologie di proprietà.

L’esperienza utente è user friendly, simile a quella già esperita su qualsiasi portale di viaggi online, e quando l’interessato vuole esplorare uno degli affitti brevi selezionati, può semplicemente fare clic su “Prenota ora” o “Ulteriori informazioni” e sarà reindirizzato al sito del partner per completare il processo di prenotazione e pagamento.

Si tratta di un pratico Travel Metasearch Engine, cioè di uno tra gli strumenti più utilizzati dal popolo dei navigatori, per visualizzare offerte e confrontare i prezzi delle diverse opzioni.

Ricerche aggiornate evidenziano che il 69% dei viaggiatori utilizza i motori di ricerca quando inizia a pensare e il 70% dichiara di utilizzare i motori di ricerca tra gli strumenti di pianificazione viaggi.

L’usabilità dei meta motori ha fatto sì che diventassero uno strumento imprescindibile in ogni fase dell’organizzazione dei viaggi.

Il primato tra i Travel Meta Search spetta ovviamente a Google che come leader tra i motori di ricerca ha la capacità di far visualizzare i propri partner tra i primi risultati della serp (Search Engine Results Pages).

Google Vacation Rental: un trend oltre che un servizio

L’opzione Vacation Rental di Google, oltre ad essere un servizio utile, sottolinea un chiaro trend di evoluzione delle modalità di soggiorno.

Non più solo hotel, ma affitti brevi da privati suggeriti per andare incontro a un’esigenza ormai chiara che la situazione pandemica internazionale ha ulteriormente consolidato, vale a dire la ricerca di una ospitalità smart, easy, confortevole e sicura.

Modelli di prenotazione flessibile, prezzi competitivi, alta qualità del servizio sono solo alcuni dei fattori che inducono a preferire l’ospitalità da privati a quella alberghiera.

Le principali OTA, come Airbnb e Booking hanno collaborato con Google per mostrare le case vacanza e gli affitti brevi su questa nuova piattaforma. Tuttavia non hanno ancora manifestato una adesione chiara e definitiva a Google Vacation Rental perché lo percepiscono anche come un possibile competitor, oltre che come una risorsa per maggiore visibilità.

Il colosso di Mountain View però ha premuto l’acceleratore nel 2020 puntando a consentire agli utenti di completare il processo di pianificazione di una vacanza diventando una vera e propria finestra aperta sul mondo dei viaggi, dall’ispirazione alla concretizzazione del proprio travel dream.

Uno sportello unico che cambierà sicuramente le abitudini dei viaggiatori e che rappresenta una ulteriore importante vetrina per i gestori di case vacanze ed affitti brevi.

Google Vacation Rental: come i proprietari di case possono sfruttare il nuovo servizio

Abbiamo già accennato a un’user experience immediata e intuitiva che consente ai viaggiatori di indirizzarsi verso il collegamento desiderato attraverso il menù Vacation Rentals e navigare verso l’appartamento in affitto breve nella pagina viaggi.

Una sezione disponibile sia su desktop che su dispositivi mobili, questi ultimi sempre più utilizzati dai viaggiatori nel valutare proposte e prenotare soggiorni direttamente dal palmo della mano.

Un’occasione ulteriore per gli Host che potranno pubblicizzare i propri appartamenti ma che rende necessario comprendere come sfruttare al meglio la nuova funzionalità del motore di ricerca.

Per i proprietari è possibile inserire la casa su Google Maps servendosi del servizio Google My Business.

Occorre fornire le principali informazioni relative alla casa vacanze come indirizzo, numero di telefono, sito web, ma ciò sarà utile esclusivamente a geolocalizzare l’immobile e consentirne la visualizzazione sulla mappa.

Per accedere al servizio Google Vacation Rental sarà poi necessario registrarsi a Google Ads con i propri dati di fatturazione, che saranno collegati all’account Hotel Center in impostazioni account.

Quindi sarà possibile fare clic sull’icona + e procedere su “Nuova campagna” per creare una strategia pubblicitaria basata su CPC in Google Ads.

Per apparire tra i primi risultati di ricerca è comunque consigliabile e spesso necessario inserire i propri alloggi sul portale di un OTA.

Oggigiorno sono infatti le Online Travel Agencies a piazzarsi ai primi posti della serp sia organici che a pagamento per le principali destinazioni turistiche e le relative parole chiave.

Leccolandia consiglia ai proprietari di sfruttare sempre ogni canale di diffusione e di non trascurare certamente il nuovo Google Vacation Rental, dove milioni di viaggiatori da tutto il mondo sempre più spesso cercheranno, confronteranno e prenoteranno i loro alloggi.

Per i proprietari che invece non hanno tempo o possibilità ed intendono affidarsi ad un gestore per tutte le attività connesse al proprio appartamento in Affitto Breve siamo lieti di confermare che affidandosi a Leccolandia il proprio immobile è automaticamente presente anche su Google Vacation Rental. Il Reservation Team di ClenBnB gestisce per conto dei proprietari le tariffe e le prenotazioni che provengono anche da su Google Vacation Rental catturando l’attenzione della immensa platea di Google.

Un motivo in più per mettere il proprio immobile in affitto breve ed intercettare al meglio la ripartenza del settore dei viaggi post pandemia.

Google Vacation Rental: la novità del motore di ricerca per gli Affitti Brevi e le Case Vacanza

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