Green Pass Covid: cos’è e a cosa servirà la carta verde italiana

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, che posticipa al 31 luglio lo stato di emergenza e che oltre alle riaperture, disciplina gli spostamenti tra le Regioni introducendo il cosiddetto Green Pass.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sollevato alcuni dubbi sulla carta verde e dunque l’entrata in vigore della certificazione potrebbe slittare.

Ma guardiamo insieme cos’è la Carta verde e quali benefici potrebbe comportare al settore degli affitti brevi.

Il green pass italiano al momento non è inteso essere un passaporto vaccinale ma è un documento che potrà attestare l’avvenuta vaccinazione o la guarigione dal Covid-19 o la negatività a test molecolare effettuato entro le 48 ore precedenti allo spostamento.

Thierry Breton, il commissario Ue al Mercato interno e capo della task force sui vaccini, aveva già anticipato un prototipo di documento che possa consentire spostamenti sicuri in ambito europeo, che in forma cartacea, attraverso un app o un QR code attesti la vaccinazione, la guarigione o l’esito negativo a un test.

Il green pass italiano è ispirato al passaporto verde europeo, la cui diffusione è prevista dal 15 giugno, e si auspica possa facilitare le vacanze italiane consentendo lo spostamento di milioni di persone che dopo mesi di restrizioni mirano a trascorrere vacanze sicure.

Il Decreto Legge prevede la necessità dell’esibizione della certificazione unicamente per gli spostamenti da e verso zone rosse e/o arancioni.

Per gli spostamenti tra Regioni di fascia gialla sarà sufficiente, invece, esibire un’autocertificazione. Il Decreto Legge ha reintrodotto la zona gialla dal 26 aprile 2021 in larga parte d’Italia, quindi il green pass potrebbe non servire nell’immediato.

Tuttavia, potrebbe essere molto utile nel caso di ripresa dei contagi e passaggio di alcune regioni in zona arancione o rossa.

Il pass, che come accennato potrà attestare sia l’avvenuta immunizzazione che la negativizzazione o la negatività al tampone, avrà diversa validità temporale a seconda di ciò che asserirà.

Green pass come funziona e quanto dura

  • Sarà sufficiente aver ottenuto anche solo la prima dose di vaccino per poter richiedere alla struttura sanitaria che lo ha somministrato. La durata del green pass per i vaccinati sarà di 6 mesi.
  • Sono ormai milioni gli italiani che hanno superato l’infezione da Coronavirus. Ricordiamo che il paziente guarito è chi non presenta più i sintomi da Covid-19 e che risulta negativo a due test consecutivi. I negativizzati che desidereranno spostarsi per le prossime vacanze potranno esibire il certificato di avvenuta guarigione che avrà validità di 6 mesi.
  • Test molecolare negativo. La certificazione rilasciata dalle strutture autorizzate ad effettuare il tampone avrà validità di 48 ore; non è ancora stato chiarito se avranno validità anche i test antigenici rapidi.

Il certificato verde italiano ha l’obiettivo di agevolare la circolazione nazionale responsabile e di, garantire sicurezza non solo per chi viaggia ma per tutti gli operatori del settore travel.

Come sarà il passaporto Covid nazionale

Cartaceo o QR code? Il documento scritto agevolerebbe le persone meno inclini al digital, una App o un codice scaricabile sullo smartphone da esibire all’occorrenza, sarebbero più in linea con le esigenza di un popolo di viaggiatori giovani.

Il rischio di non optare per un documento digitale sarebbe quello di esporsi al rischio di falsificazioni.

In quel caso però le sanzioni sarebbero salatissime e prevedono addirittura la detenzione.

Benefici dell’introduzione del Green Pass

L’obiettivo è dunque quello di assicurare agli italiani vacanze serene e ostacolare nuove ondate al termine della stagione vacanziera.

Confermata la tendenza dello scorso anno verso il turismo di prossimità, il green pass consentirà di spostarsi da una regione all’altra senza ulteriori restrizioni.

Leccolandia guarda con interesse all’iniziativa del Governo Draghi, che potrebbe contribuire ad aumentare la fiducia di ospiti e gestori e agevolare la ripresa degli spostamenti e degli affitti brevi per puntare finalmente ad una ripartenza di lungo termine.

Green Pass Covid: cos’è e a cosa servirà la carta verde italiana

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