Le OTA per gli affitti brevi o medio lunghi: come puntare ad offrire il proprio appartamento ad un pubblico ampio e diversificato

Tra le OTA (Online Travel Agency) degli affitti brevi la più celebre è senza dubbio il portale Airbnb.

Proprietari di immobili e potenziali ospiti vi accedono ogni giorno e, dati alla mano, resta questo il luogo virtuale dove avvengono più frequentemente gli incontri tra offerta e domanda di locazioni a breve termine.

Sul fronte degli Host, l’Italia con 400 mila inserzioni nel 2019 è il terzo mercato di Airbnb per numero di annunci. Sul fronte dei Guest, circa 9 milioni di prenotazioni attraverso questo portale nell’anno boom 2018. Airbnb sta recentemente puntando sempre più anche sui long stay con un ottimo riscontro da parte dei guest.

Ma il portale pioniere del settore dei soggiorni da privati ha sempre più competizione online.

Booking.com per primo si è inserito accanto ad Airbnb nel mondo degli appartamenti, dando la possibilità alla sua consolidata utenza di poter prenotare case in affitto oltre agli hotel.

Ormai su Booking.com l’offerta di strutture ricettive extra alberghiere supera l’offerta di Hotel ed il trend è in continua crescita. Booking, a differenza di Airbnb al momento non sta però intercettando i guest che cercano affitti di media o lunga durata.

Il giro d’affari della OTA è considerevole ed in crescita, al netto della infausta parentesi Covid, ed ha spinto nuove startup a inserirsi sul mercato delle mediazioni di affitti a breve termine e di maggior durata.

Piattaforme affitti brevi emergenti ogni giorno ambiscono al primato di Airbnb e, come in ogni situazione di scardinamento di un monopolio di fatto, ciò può comportare condizioni contrattuali più vantaggiose per chi accede al servizio.

Oggi cercheremo di fare luce sulle OTA emergenti evidenziandone peculiarità e pregicercando di agevolare i proprietari che intendano servirsi dei nuovi servizi di intermediazione.

Piattaforme affitti brevi le alternative a quelle più celebri

Housinganywhere

Si autodefinisce la più grande piattaforma di affitti immobiliari a medio termine del mondo. Si rivolge sia agli inserzionisti e gestori di proprietà, sia agli inquilini. Housinganywhere applica una commissione per ogni prenotazione effettuata.

Sul sito troviamo stanze e appartamenti offerti in locazione per più mesi, quindi il pubblico di inquilini è formato soprattutto da studenti universitari o lavoratori fuori sede.

La startup difatti è stata creata proprio da un gruppo di studenti a Rotterdam,  con l’intento di far fronte alle difficoltà che hanno gli studenti di trovare un alloggio quando trascorrono un periodo di studio all’estero.

Il plus di Housinganywhere: poter offrire la propria casa per il periodo in cui è libera, magari proprio in concomitanza con una sessione di studi all’estero e non dover pagare il doppio affitto.

Consigliata agli host che intendono rivolgersi agli studenti stranieri in Italia.

Oasis

La peculiarità di Oasis è di rivolgersi prevalentemente ad una clientela di tipo business offrendo il massimo del comfort.

Il target a cui si riferisce è molto alto e vengono messe a disposizione case di alto livello situate in città come New York, Barcellona, Milano, Città del Messico e molte altre.

La società con sede a Portland, Oregon, è stata fondata nel 2009 e gestisce prenotazioni e servizi extra. L’ospite potrà godere dei servizi tipici di un 5 stelle ma, al contempo, avvalersi di quella flessibilità e libertà che solo un alloggio privato può offrire.

Roomless

Si tratta di una piattaforma operante nel settore degli affitti immobiliari ad uso abitativo a medio – lungo termine. Anche Roomless connette i proprietari di casa con i potenziali affittuari e si rivolge a tutti coloro che pensano di cambiare città per vivere, studiare e lavorare.

Il portale ha una interfaccia moderna e navigabile che strizza l’occhio ad Airbnb.

La startup, fondata da tre giovani toscani tutti under 30, si pone l’obiettivo di conquistare importanti quote di mercato in Italia.

Il plus di Roomless: la possibilità di visitare gli annunci più interessanti e prenotare direttamente online un vero e proprio virtual tour.

Il proprietario potrà mettere online il proprio appartamento a zero commissioni, gestire e prenotare le visite, consentire di visionare l’immobile e chiudere il deal con risparmio di costi e tempi.

Zappyrent

Il marketplace italiano nasce nel 2018 e il suo funzionamento è semplice e immediato.

Anche Zappyrent consente di affittare appartamenti e singole stanze a medio e lungo termine senza necessità di recarsi sui luoghi.

Ai proprietari viene richiesto soltanto di caricare l’annuncio dell’immobile da affittare, fornendo 5 foto dell’alloggio e altre poche informazioni chiave, come l’importo del canone mensile desiderato.

Il plus di Zappyrent: puntano ad affittare velocemente, senza commissioni per gli inquilini, ed applicando una fee solo ai proprietari.

StudentsVille

Offre in affitto camere, appartamenti, loft, attici, ostelli in Italia. Strizza l’occhio agli studenti universitari soprattutto stranieri, ha un’interfaccia semplice e in home page colloca un focus sulle città universitarie italiane.

Il plus di StudentsVille: la società garantisce che tutti gli appartamenti sono stati visitati personalmente e messi a confronto con gli standard del portale ed applica zero commissioni ai proprietari.

Le cinque OTA di prenotazione suindicate non sono certo le sole presenti online.

Consigliamo ai proprietari in cerca di differenziazione e di diverse condizioni contrattuali di controllare anche Anyplace, che offre soluzioni in tutto il mondo e si rivolge ai nomadi digitali, o Uniplaces. Oltre naturalmente ai veterani VRBO ed Expedia, più rivolti alla clientela turistica.

Certamente non è facile tenere le fila delle prenotazioni, né comprendere immediatamente quale piattaforma è più affine alle peculiarità del proprio appartamento. Per massimizzare gli incassi consigliamo di cercare di essere presenti su tutte queste piattaforme per intercettare più guest possibili.

Il Reservation Team di Leccolandia gestisce per conto dei proprietari la collocazione dell’immobile contemporaneamente su numerosi canali online, inclusi Airbnb, Booking, Housinganywhere, Oasis, Roomless, Zappyrent, StudentsVille, Anyplace, Uniplaces, VRBO Expedia con la sincronizzazione dei calendari e delle tariffe, per massimizzare la visibilità degli annunci degli immobili e gli incassi. Inoltre per i proprietari che non hanno tempo o possibilità di occuparsi direttamente della gestione operativa, con il pacchetto Full di Leccolandia è tutto incluso.

Nell’attuale scenario competitivo gestire il proprio immobile online è sempre più una professione e per chi ha piacere ed il tempo a farlo in proprio è sempre bene aggiornarsi ed intercettare tutte le opportunità che le migliori OTA offrono.

Le OTA per gli affitti brevi o medio lunghi: come puntare ad offrire il proprio appartamento ad un pubblico ampio e diversificato

Condividi l'articolo:
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin
Share on telegram
Share on pinterest
Share on email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *