Vai ai contenuti

Menu principale:

MANUTENZIONE PROGRAMMATA IMMOBILI


La manutenzione preventiva evita che un lieve danno possa degenerare causando in futuro spese di ripristino considerevoli e permette di mantenere l'immobile in uno stato di conservazione ottimale.
Ogni bene edilizio, con il passare del tempo, è soggetto inevitabilmente a fenomeni di degrado e obsolescenza funzionale, tecnologica ed economica. È possibile tuttavia ottimizzare l’affidabilità complessiva – e dunque anche il valore - degli immobili attraverso una costante opera dimanutenzione programmata . Si tratta di una attività che prevede procedure continue e pianificate di controllo e utilizzo di dati di archivio e che si rende necessaria per la conservazione o il riallineamento delle prestazioni di un immobile.
Un corretto piano di manutenzione prevede una procedura di elaborazione programmata di azioni e di verifiche. In esso sono evidenziate tre fasi consecutive che rappresentano i passaggi attraverso i quali avviene la gestione della manutenzione: conoscenze e obiettivi; predisposizione del piano; attuazione. La fase iniziale riveste senza dubbio una importanza fondamentale in tutto il processo, in quanto l’acquisizione di un quadro preliminare di conoscenze e di dati è necessaria alla individuazione precisa dello stato fisico e funzionale dell’immobile e quindi alla definizione degli obiettivi. La predisposizione di questo quadro conoscitivo va effettuata secondo un principio di gradualità, distinguendo tra informazioni "indispensabili" e informazioni "utili". Tra le prime devono essere annoverate "quelle riguardanti aspetti connessi con la salute e la sicurezza e con la legislazione vigente". Il piano di manutenzione è da intendersi come un insieme strutturato e integrato. Le forme di intervento manutentivo sono fondamentalmente due: manutenzione preventiva e manutenzione correttiva o a guasto. La prima è particolarmente indicata per gli edifici che presentano elevati livelli di criticità, mentre la seconda – che riguarda gli interventi effettuati a seguito della rilevazione di guasti – può essere adottata su componenti che non interessano sistemi critici o di sicurezza. Queste strategie di manutenzione possono ovviamente essere adottate in combinazione, secondo condizioni, forme e tempistiche opportunamente stabilite.
Torna ai contenuti | Torna al menu