Vai ai contenuti

Menu principale:

SCHERMATURE E OMBREGGIAMENTI

I serramenti nell'involucro di un edificio costituiscono gli elementi “deboli” dello stesso, ma al contempo rivestono un ruolo essenziale sia nella percezione qualitativa dell'architettura, con il loro aspetto e con il loro rapporto con le superfici opache, determinando di fatto la composizione del prospetto sia nella mediazione energetica, luminosa ed acustica fra esterno ed interno. Un sistema di schermatura efficace per le superfici vetrate consente di massimizzare i guadagni termici in regime invernale e di controllare l'irraggiamento termico in regime estivo, e di ottenere un miglioramento del comfort visivo negli interni. L'efficacia della protezione dal sole e del comfort visivo delle superfici vetrate per mezzo di schermature dipende in primo luogo dalla località e dalle sue condizioni climatiche e poi: - dalle caratteristiche dei materiali utilizzati nello schermo (riflettanza) e dalla sua finitura; - dalla tipologia di schermatura se fissa o mobile; dalla giacitura dello schermo rispetto  al serramento esterna, interna, integrata; - dalla giacitura dello schermo rispetto alla facciata se in parallelo, oppure ortogonale o orizzontale e verticale. Fondamentale è il materiale usato per la schermatura e il suo colore, infatti ogni materiale è caratterizzato da specifici valori di trasmittanza, riflettenza e assorbanza (fig.1). Una prima classificazione quindi riguarda la posizione della schermatura rispetto al serramento, sicuramente la schermatura esterna ha una prestazione solare ottimale in quanto effettua a monte il controllo della radiazione solare prima che questa colpisca il vetro (fig.2). -3- riflettanza trasmittanza assorbanza superficie vetrata radiazione solare incidente fig.1 fig.2 schermatura all’esterno schermatura interna al vetro schermatura all’interno Anche la posizione della schermatura rispetto alla facciata è determinante per ottimizzarne la prestazione energetica, schermi paralleli alla facciata consentono un ottimo controllo anche della componente diffusa della radiazione oltre che quella diretta a discapito però di una buona ventilazione, schermi ortogonali alla facciata sono ideali a Sud d'estate, visto che il sole alle nostre latitudini, alle ore 12, ha un'altezza tra i 70 e gli 80° ma è importante che la loro profondità consenta l'ingresso dei raggi solari invernali il cui tilt è invece basso (fig.3a e fig.3b). -4- 71,5° 24,5° 21 giugno Solstizio d’estate 22 dicembre Solstizio d’inverno Altezza massima del sole all’orizzonte nella città di Roma 21 giugno Solstizio d’estate 22 dicembre Solstizio d’inverno fig.3a Inverno 24,5° Estate 71,5° Più complesse da schermare sono le facciate ad Est e ad Ovest in quanto l'incidenza della radiazione solare è incentrata rispettivamente al mattino e al pomeriggio con un angolazione dei raggi decisamente più bassi di quelli a Sud, l'ideale sarebbe avere schermature orizzontali e verticali a lamelle regolabili. fig.3b Una ulteriore classificazione riguarda la tipologia di schermatura, se fissa o mobile. Sicuramente quella mobile è la più efficace in quanto blocca la radiazione solare estiva ma ne consente l'ingresso d'inverno. Schermi mobili caratterizzati da segmenti o lamelle orientabili sono molto efficaci nel regolare la radiazione diretta e diffusa modificando il proprio assetto in funzione delle condizioni ambientali. -5- La normativa tecnica di riferimento definisce le possibili tipologie di schermature e le relative tecnologie classificandole in funzione di specifici parametri energetici e luminosi. In particolare la UNI EN 14501:2005, “Tende e chiusure oscuranti - Benessere termico e visivo – Caratteristiche prestazionali e classificazione”, classifica le schermature in funzione del fattore solare gtot, che tra tutti i parametri energetici da cui dipende l'efficienza energetica di una schermatura è quello in assoluto più importante, poiché caratterizza la sua prestazione globale d'insieme, vetro + schermo. Per la norma , in assenza di dati certi sul vetro in uso, ci si riferisce ad un doppio vetro isolante di tipo C.
Torna ai contenuti | Torna al menu